Il metodo Roncalli nell’incontro tra Oriente e Occidente - 2
«Del “metodo Roncalli” ha parlato anche Rinaldo Marmara, studioso di storia oltre che direttore della Caritas turca, per il quale il futuro Giovanni XXIII “creò nei dieci anni della sua permanenza in Turchia buone relazioni con istituzioni turche e un’atmosfera di confidenza che resta ancora oggi un’esempio per il ruolo della Chiesa”.
Riportando delle espressioni di mons. Luigi Padovese, successore di Roncalli in Anatolia, Marmara ha sottolineato come “al di là del bene prodotto alla chiesa in Turchia, il soggiorno del futuro Papa in questa terra è servito soprattutto alla Chiesa universale, per l’esperienza di uomini e realtà che egli fece e che poi influenzarono le sue scelte da Papa”.
Nè il ponte diplomatico stabilito con la Turchia rimase una formalità: “tre Papi – ha sottolineato Riccardi – hanno visitato la Turchia: Paolo VI, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI” anche se “il fuoco dei loro viaggi era l’incontro ecumenico con il patriarca di istanbul”».
Il metodo Roncalli...
